Immagina come sarebbe iniziare ogni giorno con umore positivo, energica, pronta a conquistare il mondo. Invece di alzarti e per tutta la giornata ripetere in continuazione mentalmente tutti i problemi della tua vita, scegliere di prendere il controllo della tua mente e concentrarti sulle cose positive.

Giorno dopo giorno apprezzare sempre più la vita e ritrovarsi a sentirsi felici. Certo puoi pure continuare a alzare gli occhi al cielo leggendo le mie parole, ma stai sicura che non è un concetto cosi fuori di testa. E, a questo proposito, oggi voglio parlarti del Diario della Gratitudine e di come usarlo al meglio.

Benefici dello scrivere un Diario della Gratitudine secondo la Scienza.

Secondo le ricerche R.Emmons e M. McCulloch, gli studiosi leader della pratica della gratitudine, tenere un diario della gratitudine apporta benefici quali:

  • Aumenta il sentirsi connessi con il prossimo
  • Aumenta la gioia personale
  • Migliora il Sonno
  • Aumenta la Voglia di allenarsi più costantemente
  • Riduce di sintomi da dolore fisico

Perché questo?

A livello subconscio, tenere un diario della gratitudine aiuta a controbilanciare il nostro pregiudizio sulla negatività.

Ad esempio: Se qualcuno si complimenta per il tuo nuovo taglio di capelli o vestito, probabilmente non  ricorderai questo complimento oltre il momento in cui ti viene fatto. Se qualcuno discute il tuo stile, tuttavia, probabilmente ricorderai quel momento per sempre.

“ben scritto, divertente, informativo, edificante, ma un po’ troppo lungo.”

Su cosa ti focalizzi?

Criticare e concentrarsi sui problemi viene facile. Per la maggior parte di noi, invece, l’apprezzamento e la concentrazione sul positivo richiedono uno sforzo. Tenendo un diario della gratitudine, porti avanti una pratica che ti aiuta a imparare a sviluppare sentimenti di apprezzamento e di godimento dei giorni più felici.

Tradurre i pensieri in un linguaggio concreto – che sia esso scritto o verbale- è decisamente più vantaggioso che il semplice “pensare i pensieri”: ti rende più cosciente e rende più profondo l’impatto emozionale.

Scrivere un Giornale della Gratitudine farà diventare il fatto di sentirsi grati naturale quanto lo è il respirare. E succede senza che tu te ne renda conto. È come usare quotidianamente uno spazzolino da denti per la tua mente.

Come tenere un Diario della Gratitudine

Tanta gente comincia con le migliori delle intenzioni quando vuole iniziare a praticare la gratitudine ma, sfortunatamente poi non lo fa nel modo giusto.

Non è raro sentire gente che dice di sentirsi grata per il bel tempo, ad esempio, per il proprio fidanzato, o per il proprio nuovo Iphone per poi proseguire immediatamente nel vivere la propria giornata. In questo modo la gratitudine resta molto, come dire?,  in superficie e non scava nel nostro io interiore, nella nostra anima.

Ecco due modi fondamentali per praticare veramente la gratitudine in maniera potente, in modo che tutte quelle belle emozioni e sentimenti rimangano fisse nel centro del tuo io facendoti automaticamente sentire più felice.

1) Connettiti con qualcosa di specifico

Quanto più dettagliato riesci ad essere mentre descrivi ciò per cui sei grato, tanto più facile diventa connetterti con quell’emozione.

Pensa al tuo libro preferito. Gli autori non descrivono semplicemente qualcosa in modo sbrigativo, ma entrano nei dettagli per aiutare il lettore a visualizzare la scena. I romanzieri non si limitano a scrivere: “guidava una macchina”, ma entrano più in dettaglio, raccontando che “guidava una Mustang nera che rombava come se avesse dentro tanta rabbia repressa”.

Poniamo il caso  che oggi scrivessi “sono grata per Luigi.”

Ti senti veramente meglio dopo aver scritto solo questo? Se non è così, entra più nello specifico. Cosa di Luigi ti fa sentire veramente grata?

Potrebbe essere:

Sono grata perché Luigi mi presenta un sacco di gente nuova.

Oppure:

Sono grata perché Luigi mi sprona a mangiare più sano e a fare esercizio.

Inevitabilmente, scrivere delle proprie gratitudini diventerà ripetitivo. Dopo un primo picco di attenzione al positivo, molti gettano la spugna perché continuare a scrivere ciò per cui sono grati li fa sentire un pò privi di una vita.

Facciamo un altro esempio:

Marco stava scrivendo tutti i giorni le solite cose per cui si sentiva grato e cominciò a sentirsi stanco di questo ripetere continuo quotidiano. Quando gli venne chiesto di cosa stava scrivendo rispose che scriveva della sua gratitudine per la sua bella e intelligente moglie, per il suo adorabile cagnolino  e per la sua buona salute.

Alla domanda “Dove provi questa gratitudine”, Marco lasciò lo spazio vuoto. Disse che di solito pensava solo alla gratitudine e si limitava a mettere questo concetto nero su bianco sulla carta.

Quando ci chiediamo per cosa siamo grati, dobbiamo fare del nostro meglio per non avere fretta e aspettare che la sensazione ci entri dentro prima di mettere la penna sulla carta. Dobbiamo cercare di visualizzare la nostra gratitudine e il motivo per cui conta davvero per noi. Questa sensazione di solito la sentiamo nel petto, quel luogo in cui normalmente sentiamo l’intensità e l’eccitazione per un nuovo amore.

Soffermandoci un po’ di più ad aspettare che nasca quella sensazione, sapremo che proviene dal luogo più profondo di noi… un luogo in cui siamo in grado di influenzare il nostro corpo e la nostra mente. Questo è il modo corretto di scrivere un Diario della Gratitudine.

Quindi, prenditi un momento per “sperimentare” te stessa.

Per cosa ti senti grata? Veramente. Ora.

Con la mano sul petto, proprio sopra il cuore. Su, forza. Cercati dentro e senti quella sensazione nel profondo del cuore.

QUESTA è la gratitudine.

Il pensiero di solito arriva rapidamente, ma la sensazione richiede un po’ più di tempo. Aspettare l’emozione – lo stupore e la soggezione – fa la differenza quando la penna poi comincia a muoversi sul foglio.

Cosa dovrei scrivere sul Diario della Gratitudine?

Quando inizi per la prima volta, potrebbe essere facile pensare a gratitudini da scrivere a caso, ma nonostante tu abbia le migliori intenzioni di buttar giù liste che soddisfino la tua anima, dovrai inevitabilmente a un certo punto affrontare un “blocco di gratitudine”.

A questo punto hai 3 opzioni tra cui scegliere:

o scrivere rapidamente una gratitudine intellettualizzata e generale (pace nel mondo!), o ti pendi un momento per “sentire veramente prima di scrivere” (ma devo uscire veloce per lavoro!) O ti affidi all’opzione 3.

Qual è l’opzione 3, ti domandi, vero?

L’opzione 3 è quella che raccomanda, invece di pensare a gratitudini a caso ogni giorno, di usare categorie.  Esempio:

  1. Relazioni: Una vecchia relazione che veramente ti ha aiutato
  2. Un’opportunità che ha oggi
  3. Qualcosa di bello che ti è successo o hai visto ieri
  4. Qualcosa di semplice vicino a te (la penna che stai tenendo tra le dita, le nuvole che paiono dipinte fuori..ecc.ecc.)

Invece di provare a colorare con ogni pastello di gratitudine nella scatola, usane solo alcuni. E se oggi ti concentrassi solo sulle relazioni per le quali sei grato? O cose di cui sei grato per la tua salute? O, banalmente, tutte le serie su Netflix di cui non puoi fare a meno?

Di solito scopriamo che avere un giorno per ogni “categoria” aiuta a generare idee di gratitudine più rapidamente.

Suggerimenti da usare per scrivere il proprio Diario della Gratitudine

Parlando di categorie a un livello più profondo, ecco alcuni suggerimenti-esempio per stimolare la tua mente. Alcuni di questi impiegheranno del tempo per vincere la resistenza iniziale o l’autocritica. Ma tu cerca di scavare più a fondo. Perché è li che ci trovi le Gemme!

Relazioni:

  1. Per cosa sono grata circa una mia relazione passata?
  2. Quali sono le qualità che apprezzo in un collega?
  3. Qual è una qualità per cui ammiro il mio partner?
  4. Quale qualità ho appreso dal mio amico?
  5. Quale qualità ho ereditato da mia mamma?
  6. Quale qualità ho ereditato da mio papà?
  7. Cosa ammiro di chi lavora nei luoghi che frequento?
  8. Quale qualità ammiro veramente in me stesso?
  9. Quali qualità positive di un esempio di persona valorizzo?
  10. In che modo posso percepire una mia debolezza anche come un punto di forza?

Opportunità di Oggi

  1. Qual è una cosa che sto aspettando oggi?
  2. Qual è una opportunità che io ho oggi e tanta gente non ha, perché io posso apprezzare?
  3. Cos’è quella cosa (che posso controllare io) che renderebbe grandiosa questa giornata?
  4. In cosa sono migliore o che so fare meglio oggi che ieri?
  5. Cosa mi può piacere del tempo di oggi (in maniera non cinica)?
  6. Qual’è una cosa che apprezzo della mia salute fisica?
  7. Quale punto positivo posso trovare in qualcosa che penso possa far schifo oggi?
  8. Cosa apprezzo delle conoscenze professionali che ho acquisito oggi?
  9. Cosa posso apprezzare/accettare della mia situazione finanziaria attuale?
  10. Cosa apprezzo del mio aspetto oggi?

Opportunità passate

  1. Qual è una cosa positiva che è successa durante la giornata odierna?
  2. Quali ostacoli sono stata capace di superare e per cui sono grata?
  3. Cosa ho apprezzato di un lavoro passato?
  4. Cosa ammiro della mia infanzia?
  5. Qual è una esperienza passata che ai tempi mi faceva star male e invece ora apprezzo?
  6. Per quale cosa che ho imparato a scuola sono grata?
  7. Qual è una cosa che apprezzo dei miei avi che oggi mi permette di vivere la vita che ho?
  8. Cosa apprezzo del cibo che ho mangiato (o che non ho mangiato) oggi?
  9. Che panorama ho visto ieri che ho trovato veramente bello?
  10. Che profumo ho annusato ieri che ho trovato delizioso?

Altre cose

  1. Prendi una cosa che ami. Cosa ami di essa?
  2. Cosa apprezzi della casa in cui vivi?
  3. Cosa apprezzi della città in cui vivi?
  4. Cosa apprezzi del Paese in cui vivi?
  5. Cosa apprezzi dei ristoranti che frequenti?
  6. Qual è un capo di abbigliamento che ti piace?
  7. Cosa ti piace della musica che ascolti?
  8. Cosa ti piace del tuo corpo?
  9. Che cibo ti piace veramente e perché?
  10. Che tipo di arte ti piace e perché?

Quando scrivere un Diario della Gratitudine?

La cosa migliore sarebbe scrivere per cosa siamo grati come prima cosa la mattina appena alzati e poi riflettere delle cose positive che ci sono successe durante la giornata, la sera prima di andare a dormire.

La saggezza dei tempi antichi e moderni insegna che l’inizio e la fine della giornata sono momenti in cui pensare, valutare e correggere il corso delle cose.

Non ti è mai capitato di vivere una giornata in cui svegliandoti la mattina  hai sentito che tutto sarebbe andato nel giusto modo? Che tutto sarebbe stato facile e tutto quello che volevi era sorridere?

Iniziando ogni giorno con gratitudine, si riceve una “sferzata” di quei buoni sentimenti già come prima cosa al mattino.

Sei ancora fresca, e hai la preziosa opportunità di dare il tono giusto al resto della giornata. Pensalo come la giusta dose di caffeina per l’anima.

Allo stesso modo; cosa fai di solito prima di andare a dormire? Hai dei rituali serali?

La maggior parte delle persone rimane attaccata allo schermo passando ore sui suoi apparecchi prima di andare a letto. Questo fa sì che il nostro cervello non smetta di correre, disturbando il nostro sonno, e ancora peggio ci fa sentire male con noi stessi.

E se invece scegliessi di usare tempo per investire in te stessa? Nel tuo benessere? Non sottostimare mai i benefici di una buona cura di sé stessi.

Scoprirai che scrivere sul Giornale della Gratitudine istantaneamente ti aiuta a focalizzarti su pensieri positivi e a mandare in corto circuito i pensieri negativi. Non importa quanto intensa sia stata la tua giornata..perché sicuramente dormirai un po’ meglio dopo aver mostrato un po’ di gratitudine. È talmente facile!

Riassumendo

  1. La gratitudine aiuta a controbilanciare i pensieri negativi attraverso la focalizzazione sui quelli positivi.
  1. Nel tempo sviluppi una mentalità più positiva, migliori la relazione con te stesse e con gli altri e aumenti il ​​tuo benessere generale.
  2. Scrivere il Giornale di gratitudine riguarda tutti i sentimenti che stanno dietro la gratitudine.. dove il cuore viene prima della testa.
  3. Per connetterti meglio con ciò di cui sei grata, sii specifica e utilizza le categorie di cui abbiamo parlato più su.
  4. Puoi prendere spunto dalle istruzioni di gratitudine sopra elencate per ispirarti su cosa scrivere.

Perché non cominciare oggi stesso?

A tal proposito ho preparato per te una serie di pagine che puoi stampare in più copie e rilegare in un quaderno ad anelli nella sequenza che più ti ispira. Un piccolo regalo per te da me che puoi scaricare qui sotto.

E, se ti andrà, poi raccontarmi la tua esperienza e le tue impressioni qui sotto nei commenti, così il farai un piccolo regalo anche a me 😊

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